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Politica -
AntiFascismo
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Thursday 29 May 2008 14:45 |
 Ripartiamo dai quartieri per costruire nuove resistenze Cose inquietanti accadono nel nostro paese, nelle nostre città: ronde, pogrom contro i rom, violenze e aggressioni contro i migranti e contro i centri sociali. Quanto successo la notte fra sabato e domenica al C.S.O.A. Ex Mattatoio, quando è stato appiccato un incendio doloso con l'intenzione di distruggere la struttura, è solo uno dei tanti episodi della violenza fascista che negli ultimi mesi si stanno moltiplicando nel nostro paese. Ma non basta dire che c’è il fascismo, perchè in verità stiamo parlando di un fenomeno diverso, di un fascismo di nuova natura che vive nei comportamenti diffusi, negli stili di vita, nella retorica sicuritaria che colonizza la scena mediatica. Il fascismo di oggi non è più solo politica, è diventato senso comune: il raid squadristico al Pigneto, l'assassinio di Verona, il rogo di Ponticelli, la morte di Hasan Nejl nel CPT di Torino, l'aggressione a Christian Floris di Radio DeeGay fino alla missione punitiva alla Sapienza di questi giorni. Tutti episodi gravisimmi che magistrati e politici si sforzano a sottolineare che «non hanno matrice politica». Questo non può essere una consolazione: è peggio. Non c'è più bisogno di ideologia e militanza fascista per praticare la prepotenza, l'aggressione dei tanti contro i soli, degli armati contro i disarmati, dei forti contro i deboli. |
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Politica -
AntiFascismo
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Sunday 25 May 2008 12:42 |
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La notte fra sabato e domenica 25 maggio un incendio doloso è stato appiccato al Centro Sociale Ex Mattatoio di Perugia. Ancora una volta ci troviamo a denunciare un attacco criminale dalla triste impronta fascistoide, il secondo in pochi giorni. Se meno di un mese fa l'aggressione nazifascista con spranghe aveva danneggiato tutte le vetrate della struttura, il fuoco rappresenta un salto di qualità. Il tentativo, tempestivamente controllato dai vigili del fuoco, è stato infatti quello di creare danni permanenti all'edificio, mettendo a rischio l'incolumità stessa delle persone che potevano trovarsi all'interno. Le attività del centro sociale e il consenso che riscuotono sia nel quartiere che in tutta la città, danno evidentemente fastidio. Mentre noi orgogliosamente rivendichiamo sempre le nostre iniziative in maniera pubblica e a volto scoperto per sottolineare il coraggio e la giustezza delle nostre idee, c'è invece chi sa solamente agire di nascosto e in modo vigliacco. |
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Politica -
Paranoie Securitarie
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Friday 23 May 2008 15:33 |
Intervista al Prof. Sandro Chignola - Università di Padova
Un primo commento non può esimersi dal valutare questo perseguire in maniera lucida e maniacale l’idea di una differenziazione del soggetto di diritto, cosa assolutamente aberrante dal punto di vista della logica costituzionale, con l’idea per esempio di istituire un commissario ai ROM che già differenzia e circoscrive un intero popolo. Da questo punto di vista possiamo valutare i dispositivi messi in campo con il “pacchetto sicurezza” con riguardo alla loro incisività sul principio storico dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Da un altro lato possiamo dire di trovarci a confronto con una procedura emergenziale, di fatto ingestibile, che tenderà ad avere effetti evidentemente criminogeni, poiché introdurre un reato come quello di clandestinità, aldilà del fatto che ritengo sia un dispositivo di pura facciata, significa rendere criminale oltre mezzo milione di persone dall’oggi al domani. Questo soprattutto se pensiamo all’ipotesi di trattare come favoreggiatori di reato tutti coloro che permettono di far lavorare i clandestini, che significa fondamentalmente farlo rispetto a tutti quei cittadini che in casa hanno le badanti, nonostante già si immaginino ammortizzatori e sanatorie, come pure nei confronti di tutti quegli imprenditori edili che consapevolmente impiegano migranti irregolari. |
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